Rapina alle Poste, accoltellato il direttore per duemila euro

Accoltellato per un bottino di duemila euro. Calogero Monreale, 53 anni, ha rischiato di rimetterci la vita per essersi opposto a due banditi che, nel primo pomeriggio di ieri, hanno rapinato l'ufficio postale di corso Sardegna, a pochi metri dall'incrocio con corso Torino e via Tolemaide. Il direttore dell'agenzia ha ricevuto un fendente al fianco che gli ha perforato un rene. Dopo avere perso molto sangue, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Martino dove è stato ricoverato con prognosi riservata.
Tutto è successo intorno all'ora di pranzo. Secondo i testimoni e gli impiegati (in nove rimasti osteggio dei malviventi), ieri sera ancora sotto choc, uno aveva il volto semicoperto da un cappuccio e l'altro da un cappello. Il primo, brandendo un coltello, ha tenuto a bada i clienti che in quel momento affollavano l'agenzia. Il secondo, velocissimo, ha scavalcato il bancone per dirigersi nell'ufficio del direttore intimandogli di aprire la cassaforte. Il direttore ha opposto resistenza e il rapinatore non ci ha pensato su un attimo. Ha tirato fuori un altro coltello e glielo ha conficcato a un fianco. Nel frattempo, però, un'impiegata dell'agenzia, che per puro caso si trovava in bagno, col telefonino ha chiamato il «113».
La polizia è arrivata quando i rapinatori avevano già lasciato l'edificio. Sono stati istituiti numerosi posti di blocco intorno a Marassi, ma dei malviventi fino a ieri sera nessuna traccia. I testimoni hanno parlato di giovani di lingua italiana. La polizia ha acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza installate all'interno dell'agenzia postale.