Rapina banca per fare un dono alla figlia

Inseguito dagli usurai e desideroso di fare un regalo significativo alla figlia nel giorno del suo compleanno. Tutto questo avrebbe spinto un 30enne milanese a improvvisarsi rapinatore. Lo ha raccontato lui stesso dopo essere finito in manette. È questo il retroscena emerso dai primi interrogatori dei due uomini che mercoledì mattina hanno preso d’assalto la filiale della Cassa Rurale e Artigiana di Cantù (Como) arrestati da un pattuglia della Polstrada di Lecco. I due uomini erano stati bloccati nella zona della barriera autostradale di Lainate. Alle spalle un piccolo precedente, avrebbe agito per disperazione: la necessità, a suo dire, di poter disporre del denaro da consegnare agli strozzini e quella di poter fare la figura di buon padre nei confronti della figlia che ieri ha compiuto gli anni.