Rapina in banca L’ex Nar Ciavardini finisce in manette

Una rapina da 15mila euro è certa, su altre si sta indagando e, soprattutto, si valuta il perché l'ex esponente dei Nar Luigi Ciavardini, condannato a 30 anni per la strage di Bologna, in attesa della sentenza della Corte di Cassazione, abbia rapinato lo scorso anno una banca della capitale. È probabile che Luigi Ciavardini nel compiere la rapina, ipotizzano inquirenti ed investigatori della polizia, abbia pensato ad un modo per finanziarsi una eventuale latitanza dopo la sentenza della Cassazione. Poco credibile, secondo inquirenti e investigatori l'ipotesi di un finanziamento a gruppi eversivi. La rapina è avvenuta lo scorso anno a settembre quando tre persone armate e col volto scoperto disarmarono una guardia giurata e fecero irruzione all'interno della banca Unicredit a Roma. Un testimone notò che uno dei tre prese la pistola da una busta di plastica che poi gettò in terra. E proprio da quella busta la polizia scientifica è riuscita a ricavare le impronte digitali.