Rapina una banca per pagare i debiti

Era sommerso dai debiti e non ce la faceva più a mantenere un livello di vita accettabile. Così un gente di commercio milanese, insospettabile ma senza lavoro e con più di 20mila euro da pagare, ha scelto la via più semplice e più rischiosa per risolvere i suoi problemi economici: rapinare una banca. L'inesperienza e la fatalità però ci hanno messo lo zampino e così invece di recuperare i soldi che gli servivano, Maurizio L., 54 anni, è finito in carcere a San Vittore. La moglie e i due figli (entrambi laureati) sono rimasti increduli quando la polizia, subito dopo l'arresto, si è presentata a casa del professionista per una perquisizione.