Rapina alla Butangas Arrestati in quattro

Sono entrati, armi in pugno, nella filiale della Butangas di Ardea. Ma i quattro rapinatori, tre uomini e una donna, sono riusciti a stringere il bottino di 20mila euro per pochi minuti. Sulla via Pontina vecchia, all’altezza del bivio per Caronti (tra la Rocca e Pomezia), la banda è stata bloccata dalla squadra mobile romana al termine di un inseguimento mozzafiato. Un’operazione lampo per gli uomini della sezione antirapina: accade tutto in una mancata di secondi, alle 11.30 di ieri quando una Nissan Primera grigia si ferma di fronte allo stabilimento «Fiamma 2000» al chilometro 35,600 della Pontina vecchia. Dall’auto scendono in tre, Fabrizio Ciappetta detto «Bibbi», 43 anni di Roma ma residente ad Aprilia (evaso con un lenzuolo arrotolato nell’88 da Rebibbia), Salvatore Castiello, 50 anni di Secondigliano, Antonio Augello, 50 anni. Tutti pregiudicati. La donna, Dolores Skarika, croata 42enne moglie di «Bibbi» (un precedente per un sequestro di persona avvenuto a Pesaro), resta al volante. I malviventi si fanno consegnare il denaro dai sei impiegati poi li rinchiudono in un ripostiglio. Infine fuggono verso Roma con una pattuglia della polizia municipale alle calcagna. All’incrocio con la via Ardeatina l’auto viene «intercettata» dai pizzardoni locali seguiti dai poliziotti. Un colpo contro una ruota posteriore della Nissan e ai quattro non resta che arrendersi. Ben nascosto dentro i pantaloni di Castiello un revolver calibro 38. Una seconda rivoltella dello stesso calibro e una pistola semiautomatica vengono recuperate all’interno della macchina usata per l'azione assieme a calze, parrucche e baffi finti. Da giorni gli agenti erano sulle tracce della banda. «Eravamo certi che stessero preparando un colpo - spiegano -, Ciappetta aveva fatto numerosi sopralluoghi in varie banche della capitale. Stamattina (ieri, ndr) Bibbi ha incontrato in un bar sulla circonvallazione Ostiense Castiello e Augello. Proprio quest’ultimo ha poi passato ai due un pacchetto da sotto la sella di un scooter. Infine sono partiti su una Honda Accord ma noi gli eravamo già dietro».