Rapina in centro con sparatoria, agente ferito

Nella colluttazione il balordo strappa la pistola al poliziotto, lo colpisce al capo e riesce a fuggire

Un bandito assale una banca, fugge con il bottino ma incappa in un poliziotto fuori servizio con cui ingaggia una colluttazione. Parte un colpo dalla pistola dell’agente che viene sopraffatto e disarmato dal balordo che poi riesce a fuggire.
Mancano pochi minuti alle 9 quando nell’agenzia 19 del Monte dei Paschi di Siena in via Bronzetti 18 fa irruzione un italiano sui 35 anni, grande, grosso e armato di taglierino. Fuori c’è però Giorgio Marreddu, 58 anni, sostituto commissario dirigente dell’ufficio polizia amministrativa del commissariato Monforte Vittoria. Libero dal servizio, nota qualcosa di strano e decide di dare un’occhiata. Entra in banca giusto in tempo per incrociare il bandito che sta uscendo facendosi scudo di un’impiegata incinta. Lo segue in strada, aspetta che abbandoni l’ostaggio quindi estrae la pistola, si qualifica e intima l’alt.
Il bandito scappa però come una lepre e riesce a far perdere le proprie tracce. Il poliziotto chiama la centrale e rimane in zona riuscendo così e rivedere il bandito mentre si infila in un bar di corso Indipendenza. Lo raggiunge e qui inizia la colluttazione. Parte un colpo dall’arma di ordinanza, che fortunatamente si conficca sul montante della vetrata. Il bandito strappa la pistola e colpisce l’agente all’occhio destro. Il poliziotto traballa e il rapinatore scappa in strada. Mareddu si riprende e riesce a riacchiapparlo.
Ricomincia il corpo a corpo, interrotto da un Citroën ZX che li travolge. Nulla di grave, ma il più lesto a rialzarsi è proprio il bandito che tira giù l’automobilista e fugge con la sua vettura, più tardi ritrovata in via Isonzo, con la pistola ma senza bottino, oltre 10mila euro.
Arrivano gli investigatori della mobile e i tecnici della scientifica. Il sostituto commissario viene portato al Policlinico e trattenuto in osservazione: il colpo all’occhio destro è stato duro e la prognosi verrà sciolta solo oggi. Intanto inizia la caccia all’uomo: gli inquirenti hanno recuperato qualche immagine dalle telecamere in zona e sperano di acciuffare presto il fuggitivo.