Rapina la farmacia e scappa in bicicletta

Rapina la farmacia e se la fila in bicicletta, riuscendo a seminare gli inseguitori, sgusciando facilmente nel traffico dell’ora di punta. Una tecnica di fuga, quella con le due ruote, che sta prendendo sempre più piede nelle città assediate dalle automobili. Qualche mese fa era accaduta la stessa cosa nella vicina Magenta. Con un epilogo diverso: mollata poi la bici a favore dell’auto, il bandito era stato catturato.
Quello che ha colpito la farmacia comunale di Abbiategrasso, quindi, non ha voluto pertanto correre rischi: si è presentato all’obiettivo con la sua bici sportiva e si è eclissato senza mai scendere di sella.
Erano le 17 quando un uomo con grandi occhiali da sole e il volto coperto da un cappellino, fa irruzione nella farmacia comunale di via Novara. All’interno del negozio, per fortuna, non ci sono clienti, soltanto il personale che si trova dietro il bancone. Il malvivente è deciso: estrae dalla tasca un lungo coltello e lo punta contro un commesso. Poi il solito rituale: «Fuori i soldi e non tentate di fare gli eroi». Così il farmacista apre la cassa e raccoglie tutto il danaro che contiene: 2mila100 euro, l’incasso della giornata. Lo consegna in fretta al balordo perché tutto finisca rapidamente e senza danno. Il malvivente intasca il malloppo, lancia le ultime minacce e poi di corsa si precipita in strada.
Una volta fuori però non corre verso la classica auto parcheggiata e inforca invece la sua fiammante bici. Spingendo con vigore sui pedali l’uomo si allontana dalla scena del misfatto. L’allarme scatta immediatamente e per strada qualcuno tenta anche di rincorrere, senza molta convinzione, il rapinatore in fuga. Quest’ultimo, però, ha buone gambe e grazie alle poderose pedalate, riesce a distanziare gli improvvisati inseguitori. Si dirige verso il centro superando auto in colonna e bruciando i semafori, sino a far perdere ogni traccia di sé. Poco dopo la zona viene perlustrata dai carabinieri, ma si tratta di un inutile tentativo.