Rapina-flop Punta la pistola ma la bancaria lo mette in fuga

S’era messo regolarmente in fila, quell’uomo sulla cinquantina, in attesa, come gli altri clienti, davanti allo sportello dell’agenzia Cariparma di via di Brera, traversa di via Venti Settembre. Non l’aveva notato nessuno, meno che meno la cassiera, indaffarata come sempre a sbrigare nel modo migliore le pratiche e sfoltire la coda. Ma quando è arrivato il suo turno, l’impiegata è stata costretta a notarlo: lui le ha puntato contro una pistola, che aveva fatto sfilare da sotto il giubbotto. E le ha chiesto di consegnare il denaro. Ma l’impiegata non s’è fatta intimorire e ha rifiutato decisamente. Che sia stata la reazione imprevista, o l’imbranataggine del «dilettante allo sbaraglio», fatto sta che a quel punto lo sconosciuto ha ritirato l’arma e s’è allontanato a capo chino. Mentre l’impiegata-senza paura, come se niente fosse, si limitava a dire: «Avanti un altro!». Cliente, s’intende.