Rapina nella villa di un notaio

da Spotorno

Rapina in villa nella tarda serata di mercoledì in via alla Rocca a Spotorno, nel ponente savonese. Due malviventi col volto coperto da passamontagna e armati di cutter e pistola (quest’ultima forse giocattolo) hanno assaltato la villa di Gianluigi Romairone, conosciuto notaio del Savonese in pensione. Al momento dell’irruzione dei banditi, il professionista si trovava in un’altra stanza e non si sarebbe accorto di nulla.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire sinora dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia e del comando provinciale, i malviventi sarebbero entrati nella villa del notaio passando attraverso una finestra lasciata aperta per il gran caldo di questi giorni. Quindi hanno raggiunto il salotto dove si trovava il badante dell’ex notaio; sorpreso alle spalle dai malviventi, l’uomo è stato tenuto sotto costante minaccia da uno dei banditi armati mentre l’altro ha iniziato a perlustrare la stanza a caccia di denaro. Secondo una prima stima il bottino dell’assalto in villa sarebbe davvero magro, meno di 50 euro, denaro trovato dentro un portafogli.
Dopo il colpo i due banditi sono fuggiti probabilmente a bordo di un’auto o forse in sella ad una moto che avevano lasciato non lontano dalla villa. Quando ormai erano lontani è stato dato l’allarme ai carabinieri che hanno avviato decine di posti di blocco sia a Spotorno sia in prossimità del casello dell’autostrada.