Rapina con sparatoria, terrore all’ufficio postale

Rapina con sparatoria ieri mattina in un ufficio postale di San Fruttuoso. Ad entrare in azione, secondo i primi rilievi e testimonianze, sono stati due banditi. Con il viso nascosto da caschi da motociclista, uno anche con una pistola in pugno, si sono avvicinati al bancone intimando agli impiegati di consegnare il denaro contenuto nelle casse (l’entità del bottino ieri non era ancora nota). Sono stati momenti di paura, con gli addetti delle poste e i clienti bloccati dal terrore. Tutto si è svolto in pochi minuti, mentre i rapinatori stavano raggiungendo l'uscita, però, un cliente, un giovane uomo sulla cui identità vige uno stretto riserbo, è riuscito a bloccare uno dei malviventi facendolo addirittura ruzzolare a terra con una spinta. Un gesto forse istintivo, che ha rivelato una notevole presenza di spirito da parte del cliente e, comunque, ha colto di sorpresa il malvivente. A quel punto è intervenuto il complice armato che ha esploso in aria un colpo di pistola. Le verifiche dei carabinieri della Scientifica hanno poi rivelato che il colpo è stato a salve, ma in quei convulsi secondi lo sparo ha avuto l’effetto sperato dai banditi: clienti e impiegati si sono buttati a terra e i malviventi hanno potuto darsi alla fuga a bordo di uno scooter facendo perdere le tracce nel traffico. Le indagini sono state affidate ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di San Martino e del Nucleo Radiomobile, subito intervenuti a raccogliere elementi utili. Ora si tratta di capire se il colpo sia stato opera di una banda di professionisti o di banditi «mordi e fuggi». Alcuni rilievi accrediterebbero la pista di malviventi avvezzi a compiere rapine in pieno giorno e in mezzo alla folla. Ancora da definire l’etnia dei rapinatori anche se gli investigatori, senza tralasciare le verifiche negli ambienti della criminalità straniera, stanno indirizzandosi verso il mondo della malavita italiana.