Rapina sventata, salva una bimba

Una bambina di sette anni ha rischiato di restare coinvolta in una rapina preparata da due banditi armati di coltello ai danni di una banca del Lagaccio. Ma i carabinieri avevano già pronta la trappola e hanno sventato i piani dei malviventi. È partita dall'individuazione di uno scooter sospetto, un Aprilia risultato poi rubato a fine agosto, in sosta nei pressi della filiale della Banca Popolare di Lodi nel quartiere del Lagaccio un’operazione del Nucleo Radiomobile dei carabinieri del Comando Provinciale di Genova che hanno sventato una rapina nell’istituto di credito e arrestato due pregiudicati genovesi con caschi integrali e coltelli a serramanico.
I due, Giuseppe Osei, nato a Sassari ma residente nel capoluogo ligure, 39 anni con precedenti per rapina, e Guido Rissotto, nato e residente a Genova, 45 anni con precedenti per droga, stavano per assalire venerdì mattina la filiale dell’istituto di credito armati di coltelli a serramanico ma sono stati fermati alle 12,20 dagli uomini del reparto operativo del nucleo radiomobile dei carabinieri, appostati già dalle prime ore del mattino all'incrocio tra via del Lagaccio e via Centurione, subito dopo il ritrovamento del mezzo rubato. Lo scooter era osteggiato in modo che non si potesse leggere la targa ed era stato sostituito il nottolino del bloccasterzo. Una ventina in tutto gli uomini del Nucleo Radiomobile impiegati nell'operazione che si è conclusa prima dell'ingresso nella banca dei due, che nel frattempo, dopo essersi avvicinati allo scooter, avevano indossato caschi integrali, guanti di plastica, occhiali da sole e mascherine antipolvere. Un'azione tempestiva che ha anche impedito che rimanesse coinvolta una bambina di sette anni che si trovava a giocare nelle vicinanze dell'ingresso della filiale. I due pregiudicati sono stati condotti nella casa circondariale di Marassi mentre il materiale utilizzato per il tentativo di rapina è stato sequestrato.