Rapina a Torino, tabaccaio ammazzato a coltellate

da Torino

Ancora un commerciante ucciso, ancora una volta una rapina finita in tragedia. Questa volta a morire è stato un tabaccaio torinese, ammazzato a coltellate, probabilmente per aver tentato una reazione, mentre depositava l’incasso della giornata nella cassa continua di una banca di corso Orbassano, nella zona sud della città. L’assassino è riuscito a fuggire.
La vittima è Claudio Monetti, 39 anni. Abitava a Grugliasco (Torino), ad una decina di chilometri dalla sua tabaccheria, situata in corso Orbassano 126, davanti al Parco Rignon. Secondo quanto appreso, l’uomo questa sera ha chiuso regolarmente il suo negozio e si è diretto, come faceva abitualmente, con la sua auto, una station wagon blu, alla vicina cassa continua della Banca Sella: ha lasciato l’auto in seconda fila, è sceso con la busta contenente il denaro. A pochi metri dalla banca è stato aggredito, probabilmente da due persone, ed è nata una colluttazione finita in tragedia. Secondo una prima ricostruzione il tabaccaio avrebbe cercato invano di proteggere i suoi soldi reagendo agli aggressori che, per nulla intimoriti, lo hanno freddamente pugnalato colpendolo più volte al torace e abbandonandolo poi sul marciapiede in una pozza di sangue. Quando è arrivato sul posto il personale del 118, avvisato da qualcuno che ha assistito alla scena, il commerciante era ancora vivo. Inutile però il trasporto verso l’ospedale.