Rapina la vittima dopo averla «accecata»

Chiara Ennas

A Sanremo, ennesimo tentativo di furto - purtroppo riuscito - ai danni di una signora, una turista veronese di 50 anni, che è stata rapinata giovedì sera, poco prima delle 23 da due stranieri. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano o di curioso. L’aspetto singolare della vicenda infatti è che uno dei due rapinatori, accortosi della vista non buonissima della donna, le ha sfilato gli occhiali, impendendo così a lei e alla polizia di riuscire a tracciare un sommario identikit suo e del suo «collega di lavoro».
Il fatto è avvenuto a Pian di Poma, alle porte della città, e ha fruttato un esiguo bottino: circa 400 euro, fra collane, bracciali, anelli (ed occhiali) che la signora indossava al momento della rapina. Purtroppo i rapinatori hanno visto giusto: il fatto di aver privato la vittima degli occhiali sta ritardando la loro eventuale cattura.
Il problema dei «borseggi» e degli scippi per la strada, a danno soprattutto di donne e anziani, è serio, come testimonia anche il caso di Napoli, dove il Comune ha deciso di costituirsi parte civile, visto l’elevato numero di reati commessi di questo tipo.
Fortunatamente non sempre le persone dalla mezza età in su risultano essere solo vittime, come è accaduto qualche giorno fa, sempre a Sanremo. L’episodio dell’arzillo vecchietto dai riflessi molto pronti, che ha determinato l’arresto di un marocchino accusato di spaccio di droga con un semplice quanto efficace sgambetto ne è un esempio.
Dall’altra parte, però, rimangono i problemi legati alla criminalità, soprattutto nei confronti dei turisti, spesso presi di mira dai taccheggiatori: a fare gola in modo particolare gioielli, orologi, cellulari e denaro in contanti, prede ambite anche nei furti nelle case, come testionia l’episodio di Arenzano di ieri, quando alcun appartamenti sono stati ripuliti da tre albanesi, immediatamente però bloccati dai carabinieri.