Rapinano un coetaneo in metrò Inseguiti e bloccati dai passanti

L’agguato riesce invece ad altre 2 gang di adolescenti armati di coltelli

Alcuni delinquentelli, adolescenti o poco più, si sono resi responsabili l’altre sera di una serie di rapine e furti in strada, ai danni di coetanei o negozi. E in un episodio, un paio di ragazzini sono stati bloccati dalla polizia.
Gli arresti sono avvenuti in Largo La Foppa, dove nel pomeriggio un ragazzino di 15 anni, L.F. è stato derubato del giubbotto Nike da due coetanei, che lo hanno fermato nel mezzanino della fermata del metrò Moscova, minacciandolo con un bastone. I baby rapinatori, due studenti, uno per altro già noto per una piccola rapina, sono stati fermati dalla polizia grazie all’intervento di due passanti, che li hanno inseguiti mentre fuggivano.
Altri due episodi poi nella sera, entrambi verso le 22. Al parcheggio di Mario Pagano un ragazzo di 15 anni è stato rapinato del cellulare da quattro coetanei armati di coltellini. Rapinatori «cortesi» comunque, perché dopo essersi fatti consegnare l’apparecchio hanno sfilato e restituito la scheda. Alla stessa ora, nel sottopassaggio pedonale di piazza Maggi, due diciottenni sono stati fermati e rapinati da tre minorenni extracomunitari, probabilmente nordafricani, anche in questa occasione armati di coltello.
Non proprio baby, e forse neppure gang, quella che al Ticinese ha preso di mira il negozio di scarpe «Pedro»: infatti il furto di due scarpe, per giunta entrambe di piede destro, viene giudicato dagli stessi inquirenti una bravata o giù di lì. Sempre l’altra notte, poco dopo le tre, il ragazzo, in compagnia di altri quattro amici, ha sfondato i due espositori di plexiglass del negozio. Il trambusto è stato sentito da alcuni residenti che hanno chiamato il 113. Il giovane è stato arrestato dagli agenti, mentre gli amici, tutti ventenni e incensurati, sono stati indagati per concorso.