Rapinate di trucchi e jeans

Rapina col trucco, anzi del trucco. Ed è subito giallo sul movente. Perché l’ennesimo episodio di baby delinquenza mette in primo piano proprio quei «futili motivi» che sono all’origine del gesto e che non a caso per la legge sono «aggravanti». Il vero problema sembra proprio capire come si possa arrivare a commettere quello che resta comunque un reato grave solo per portarsi via una trousse per i trucchi, al massimo un paio di pantaloni alla moda.
Eppure proprio questo è il bottino cercato e ottenuto da un’adolescente, sui 16-17 anni, che ha aggredito e rapinato due coetanee. Un’azione sfrontata, che viene portata a compimento anche in un luogo frequentato, su un autobus di linea, in un’ora di punta: un mercledì pomeriggio alle 14.30. Un’aggressione che viene raccontata nei dettagli da due ragazze ai carabinieri della stazione di Sampierdarena, chiamati a indagare sulla sottrazione di un cofanetto per il trucco, un paio di pantaloni e un telefono cellulare. Le ragazze, entrambe sedicenni, si trovavano a bordo di un autobus di linea, partito da Caricamento e diretto a Pontedecimo, quando, all’altezza di piazza Brin, sono state avvicinate da una giovane, apparentemente della stessa età, che le ha minacciate e derubate.