Rapinatore ai domiciliari con permesso per il mare

Rapinatore costretto agli arresti domiciliari nella sua casa nel levante
di Genova dopo essere stato arrestato per una rapina in banca. Ottenuto dal tribunale la libertà di andare al mare
durante il fine settimana

Genova - Un rapinatore trentaseienne, costretto agli arresti domiciliari nella sua casa nel levante di Genova dopo essere stato arrestato in flagrante al termine di una rapina in banca nel novembre scorso, ha chiesto e ottenuto dal tribunale di Genova la libertà di andare al mare durante il fine settimana.

La sentenza del tribunale Nello specifico l’uomo, sposato e padre di un bimbo di 3 anni, ha licenza di recarsi in uno stabilimento balneare dalle 15 alle 18 di sabato e domenica. Il gip che ha firmato l’ordinanza è Roberto Fucigna. La notizia è stata anticipata dal quotidiano genovese Corriere Mercantile che oggi pubblica un’intervista al legale dell’uomo, l’avvocato Fausto Bruzzese del foro di Bologna. "Il figlio non può capire il motivo per cui il padre non può uscire di casa - spiega l’avvocato sulle pagine del quotidiano - e ne soffre enormemente. Si tratta di una situazione di disagio. Al mio cliente non interessa andare in spiaggia per sè ma lo fa solo per il figlio". Sarebbe dunque in favore della stabilità familiare che il Gip ha consentito la libera uscita balneare. Tuttavia è altrettanto vero che il Tribunale aveva già consentito all’uomo di uscire dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 21 per recarsi al lavoro.