Rapinatore messo al tappeto dai clienti

Dopo un goffo tentativo di prendere l’incasso l’uomo si è dato alla fuga, ma senza successo

Non è di certo un «Arsenio Lupin» l’uomo che, venerdì sera, ha tentato maldestramente di rapinare un supermercato in via Espinosa, venendo prima messo in fuga da un’impavida commessa, poi bloccato da alcuni clienti venuti in aiuto dell’addetto alla sorveglianza. Attorno alle 20 il trentenne, di origine catanese ma residente a Milano, si è avvicinato alla cassa del supermercato, apparentemente per pagare una birra. Quando la commessa ha aperto il cassetto del registratore di cassa, il giovane si è letteralmente tuffato sul suo contenuto tentando di acciuffare alcune banconote.
La donna non si è lasciata intimorire, ha prontamente richiuso il cassetto e chiesto aiuto mentre il ladro improvvisato scappava con il magro bottino di 170 euro. La sua fuga è durata appena alcuni istanti: l’uomo è stato bloccato dall’addetto alla sorveglianza, aiutato da alcuni clienti stranieri. Durante la piccola colluttazione il rapinatore è caduto ferendosi leggermente al piede e al ginocchio e, all’arrivo della Polizia, è stato portato all’ospedale Fatebenefratelli per le medicazioni.
Il giovane, con alle spalle piccoli precedenti penali, è stato giudicato ieri per direttissima. Nessuna indiscrezione, invece, sugli avventori extracomunitari che lo hanno fermato, poco interessati alle «luci della ribalta». All’arrivo delle Forze dell’ordine, si erano già allontanati dal luogo del «crimine».