Rapinatore preso a Bari dopo 14 colpi in banca

Lo hanno catturato ieri sera gli investigatori della squadra mobile di Milano nel quartiere Enziteto di Bari, a casa di alcuni conoscenti che gli avevano offerto ospitalità prima che «prendesse il volo» per l’Albania. Questo era il piano di Nicola Amoruso, classe 1965, pluripregiudicato evaso dagli arresti domiciliari (sempre per rapina) a Milano, in via Porpora, il 14 dicembre. L’uomo era ricercato da polizia e carabinieri perché, dopo la sua evasione aveva compiuto ben 14 rapine in banca. Armato di taglierino e a volto scoperto l’uomo era arrivato a mettere a segno anche tre colpi in un solo giorno e a distanza di poche ore l’uno dall’altro, riuscendo così per due settimane a destabilizzare gli investigatori della questura e dell’Arma e a portarsi via circa 120mila euro di contanti. Singolare l’atteggiamento dell’uomo giovedì mattina, quando, davanti al cassiere della filiale della banca Antonveneta di corso Lodi 18 ha esclamato: «E con questa per oggi fanno tre». Quella mattina, infatti, il balordo aveva già messo a segno un colpo alla banca di Roma all’angolo tra corso XXII Marzo e via Anzani e, ancora prima, aveva rapinato la Bnl di piazza Virgilio. Da un paio di giorni Amoruso aveva fatto perdere le sue tracce, o così sembrava. In realtà, sentendo il fiato degli investigatori sul collo, aveva cambiato aria e si apprestava ad andare all’estero. Ma la polizia non glielo ha permesso.