Rapinatore recidivo con coltello

Aveva precedenti per rapina, «scampati» solo per via dell’età, 17 anni, che gli ha evitato, ma solo temporaneamente, la prigione. Ma ieri mattina questo giovane tunisino è stato fermato di nuovo, con la pesante accusa di rapina: dopo essere entrato in un negozio di abbigliamento in via Gramsci, con un coltello in mano ha intimato al commerciante di consegnargli l’incasso. Ma alcuni agenti che perlustravano in zona si sono accorti del fatto e sono intervenuti, disarmando il ragazzo. E solo in considerazione dell’età, si sono limitati ad accompagnarlo al centro di prima accoglienza.
Praticamente nelle stesse ore, è stato invece arrestato dai carabinieri un genovese di 38 anni che, costretto agli arresti domiciliari, aveva trasformato la propria abitazione del centro storico in una centrale per lo spaccio di droga. L’uomo, portato a Marassi insieme a un complice, un fiorentino di 29 anni, anch’esso pregiudicato, aveva cercato di evitare inutilmente l’ingresso in casa degli agenti: anziché aprire la porta con le chiavi ha suonato il campanello per tentare di avvisare il complice, ma non c’è riuscito. I militari hanno infatti trovato il fiorentino che trafficava su un tavolo e hanno rinvenuto 17 grammi di eroina cristallizzata.