Rapinatori armati assaltano le Poste

Non hanno esitato a puntarle la pistola al collo, pur di mettere a segno la rapina. I due banditi, stranieri, con il volto coperto da passamontagna hanno atteso infatti con pazienza l’arrivo della direttrice per mettere a segno il colpo. Sono le 8.30, la responsabile dell’ufficio postale di Cogliate, una signora di 40 anni, posteggia l’auto poco distante. I balordi attendono che raggiunga la porta d’ingresso dell’ufficio e uno di loro le pianta la canna della semiautomatica alla testa. I rapinatori urlano, minacciano. I colleghi della direttrice non rischiano, una mossa. La situazione potrebbe degenerare. La donna è costretta a eseguire gli ordini senza batter ciglio. Il criminale continua a tenerla sotto tiro. La coppia, forse d’origine slava, punta a farle aprire la cassaforte. Ci riesce. A questo punto i rapinatori arraffano il bottino, oltre ventimila euro in banconote fruscianti. Conclusa la razzia, svaniscono nel nulla.