Rapinatori scatenati, quattro colpi a segno

Due banche, un ufficio postale, una stazione di servizio sul Raccordo Anulare. Questi i luoghi prescelti per quattro rapine, probabilmente non collegate e ancora senza responsabili in manette, che hanno segnato l’inizio della settimana.
Ore 10, via Latina a San Giovanni. Con il volto coperto da un casco, il rapinatore è entrato nell’ufficio postale, brandendo un taglierino. Ne è uscito con un bottino di 4mila euro. Zona Camilluccia, ore 11.30, in via Trionfale civico 7012, tre banditi, armati di pistola, dopo aver minacciato i cassieri della Banca Intesa sono fuggiti a piedi con 20mila euro. La polizia è accorsa sul luogo della rapina a mano armata, dando il via alle indagini. Mezz’ora dopo, un uomo, casco nero e pistola in mano, viene visto fuggire a bordo di uno scooter Scarabeo, dopo aver portato via ai gestori dell’area di servizio Casilina Esterna 2.500 euro. La polizia è sulle tracce del rapinatore, anche grazie ai filmati dell’impianto di videosorveglianza della stazione. Sarebbero fuggiti sulla Cassia, invece, in direzione di Roma i rapinatori di un altra banca, questa volta una filiale del Banco di Brescia a Cura di Vetralla, in provincia di Viterbo. Poco prima della chiusura del pomeriggio, tre uomini, secondo i testimoni dall’accento siciliano e a volto scoperto, hanno estorto 20mila euro, il contenuto della cassa.