Rapinatori scatenati in tutta la città

Un’altra sparatoria (a poche ore di distanza dall’altra che aveva seminato il panico davanti alla metro Piramide) con un ferito grave, ben otto rapine - tutte andate a segno - e vari accoltellati: è il bilancio dell’altra faccia della medaglia della notte bianca. Il sindaco Veltroni, al settimo cielo per il successo della manifestazione, continua a proclamare che Roma è la città più sicura d’Italia. Ma i fatti, a quanto pare, non sembrano certo dargli ragione. I festeggiamenti notturni e parte della mattinata di ieri sono stati funestati da un’impressionante escalation di episodi criminosi. Cerchiamo di riassumerli sommariamente. All’ora di chiusura, sabato sera, sono stati rapinati due supermercati: alle 19 due uomini, uno armato di pistola e uno di coltello, si sono fatti consegnare l’incasso di «Emmedue», in via delle Rondini, al Casilino. Contemporaneamente, al Torrino, due malviventi armati di pistola, con volti coperti da caschi e passamontagna, hanno fatto irruzione nel supermercato «Elite» di via Salisburgo. Hanno svuotato le casse e poi sono fuggiti a bordo di un ciclomotore.
Poco dopo la mezzanotte un baby-rapinatore di 17 anni è rimasto ferito da un colpo di pistola a una gamba sparato da una guardia giurata al termine di una rapina avvenuta in un bar a Vermicino, in estrema periferia, tra la Casilina e la Tuscolana. Il rapinatore aveva un altro complice, anche lui minorenne, ora ricercato dalla polizia. Il ragazzo ferito è stato portato nel policlinico dell’università di Tor Vergata e sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sarebbero gravi.
In pieno centro, a San Giovanni, è stata, invece, presa di mira una pizzeria. Un uomo, con un casco da motociclista in testa e una pistola in mano, ha rapinato intorno all’una e mezza il gestore del locale di via Gela portandogli via l’incasso di diecimila euro; quindi è fuggito a bordo di uno scooter. Mezz’ora dopo, circa alle 2, è toccato a un tassista: il falso cliente si è fatto portare in via Giuseppe Rosaccio, in zona San Basilio, dove ha puntato un coltello al collo del malcapitato e si è fatto consegnare l’incasso (130 euro). Per evitare di essere inseguito ha strappato le chiavi dal cruscotto dell’auto bianca.
Intorno alle 2.30, ai Parioli, due banditi armati di pistola hanno rapinato un bar in via Giovanni Pacini. Sotto la minaccia delle armi è finito il gestore, una persona di 59 anni. Il bottino della rapina è stato di duemila euro. I malviventi sono fuggiti a bordo di un’auto. Più o meno alla stessa ora in viale Trastevere un ragazzo di 16 anni è stato aggredito e derubato da sei persone. I sei, che secondo la polizia sarebbero suoi coetanei, prima lo hanno spintonato e poi gli hanno portato via il cellulare, il giubbotto e la targa del ciclomotore. Un’altra aggressione si è verificata all’Appio, dove tre fratelli di 45, 40 e 29 anni sono stati feriti a coltellate da un pregiudicato che ora è ricercato. E per finire, altre due rapine, ieri pomeriggio, ai danni di un supermercato di via Enea, all’Appio e di una farmacia in via dell’Acqua Bullicante a Torpignattara.