Rapinava farmacie: preso grazie al «profilo»

Era una sorta di new entry tra i razziatori di farmacie, ed era noto come il «rapinatore del cacciavite» dall’arma usata nei colpi: almeno dieci quelli messi finora a segno. Descrizione, orario e zona degli assalti, hanno però permesso all’Ufficio prevenzione generale (Upg) - quello che coordina le volanti - di tendergli una trappola. All’Upg infatti hanno elaborato un programma che permette, inserendo le caratteristiche del bandito, di prevedere con certo grado di probabilità luogo e ora dell’agguato. E il «rapinatore del cacciavite» era atteso l’altro giorno in zona Forza Armate alle 19. Infatti è stato segnalato nella farmacia della non lontana via Morgantini, su cui sono confluiti i «Falchi», motociclisti della polizia in borghese. Dopo un breve inseguimento Mustapha Sekoui, marocchino, 23 anni, è finito in cella.