Rapinava i bocconiani Finisce in manette la banda del Gratosoglio

Arrestati 4 ventenni: minacciavano gli studenti e li costringevano a fare acquisti con la carta di credito

Sono tutti accusati di rapina, estorsione e sequestro di persona i quattro giovani del quartiere Gratosoglio che lo scorso 22 novembre avevano minacciato di morte e rapinato, in due differenti episodi, due ventenni studenti all'università Bocconi. Uno dei due lo avevano addirittura sequestrato e portato in giro a fare acquisti con la sua carta di credito.
Grazie ai carabinieri della prima sezione del nucleo operativo, ai loro colleghi della stazione di Gratosoglio e al pm Frank Di Maio, sono finiti in manette tre pregiudicati e un altro giovane con precedenti, mentre prosegue la caccia al loro quinto complice. I balordi sono Francesco Galliano, 21 anni, sottoposto all'obbligo di firma dopo un arresto per rapina lo scorso 24 luglio. Quel giorno era stato arrestato con lui un altro componente del gruppetto, Francesco Spadone, un 19enne che ha precedenti per ricettazione. Insieme a loro dietro le sbarre sono finiti inoltre Cristofer Ocu, 21 anni, con precedenti per droga e furto e Andrea Rinaldi, un 22enne con precedenti per rapina aggravata.
Il primo colpo avvenne appunto il 22 novembre in viale Toscana, poco dopo le 18. Uno studente milanese era sceso dal tram della linea 24 seguito da cinque ragazzi che, subito dopo, lo avevano accerchiato e, minacciando di tagliargli la gola con un coltello, lo avevano prima costretto a consegnare nelle loro mani il portafogli e poi, dopo averlo costretto a seguirli in un luogo isolato, lo avevano perquisito, trovando e portandogli via 120 euro, il cellulare e l’iPod.
Poco più di mezz’ora dopo toccava a un altro studente, stavolta proprio all'uscita dall’università Bocconi. Intorno alle 18.50 il ragazzo, anche lui ventenne ma originario di Ancona, stava attraversando il parco Ravizza quando è stato circondato dal gruppo di giovani balordi. Ancora una volta sono minacce e spintoni, ma quando lo studente consegna un portafogli contenente solo 10 euro in contanti, la banda s’infuria. Di qui il sequestro di persona. Gli aggressori costringono lo studente a salire su un autobus della linea 79 e, dopo avergli sottratto il cellulare, lo fanno scendere e, in via Brioschi, prelevano a uno sportello bancario 250 euro con il suo bancomat. Poi entrano in un negozio di dvd e comprano con la carta di credito dello studente una Playstation e otto videogiochi per un valore complessivo di 540 euro. Ma non è ancora finita. Il gruppo sale su un tram della linea 15 e si dirige al centro commerciale «Fiordaliso» di Rozzano. Nel noto negozio di scarpe sportive «Footlocker» i balordi comprano scarpe e vestiti per altri 750 euro. All'uscita, minacciano il 20enne: «Se parli, ti ritroviamo e te la facciamo pagare».
Tuttavia la meta del «Fiordaliso» per i giovani delinquenti si rivelerà fatale: a incastrare i quattro poi finiti in manette sono stati proprio i filmati delle telecamere interne al centro commerciale attraverso i quali i due studenti bocconiani hanno riconosciuto subito i loro rapinatori.