Rapinavano farmacie per pagarsi Capodanno

Due rapine in un'ora nel ponente cittadino nella sola giornata del 28 dicembre. E non solo. Perché, la banda dei giovanissimi rapinatori specializzata nei colpi in farmacia, non si è risparmiata neanche la vigilia di Capodanno, con due rapine messe a segno ai danni delle farmacie di via Piacenza a Molassana e di piazza Pontedecimo. Il tutto forse per pagarsi lo «sballo» nella notte di Capodanno. Ma le cose alla fine non sono andate esattamente come loro avrebbero voluto. Perché due dei rapinatori sono finiti in carcere, mentre su altri due - attualmente a disposizione dell'autorità giudiziaria - la Procura sta valutando la posizione.
A porre fine alla storia ci hanno così pensato gli investigatori del commissariato di Cornigliano che hanno identificato e arrestato due genovesi: Marco Giuliano e Pasquale Scialò, classe rispettivamente 1984 e 1985. La dinamica delle rapine era sempre la stessa. Armati di coltello e col volto coperto da passamontagna si introducevano nelle farmacie e rubavano il denaro, per poi fuggire a piedi. Prà, Sestri Ponente, Certosa e Bolzaneto la zona preferita dove agire.
Nella farmacia comunale di Prà, in via Cravasco, sono riusciti a portare via dalla cassa circa settanta euro. Non scoraggiati dai magri incassi tra Natale e Capodanno, in soli quattro giorni sono riusciti comunque a derubare cinque diverse farmacie. Ma i furti erano già iniziati dal mese di novembre. La prima rapina risale infatti al 27 novembre. E vista la giovane età, non si esclude che il denaro rubato l'ultimo dell'anno, possa essere servito a sostenere le spese per San Silvestro.
«Le indagini hanno sicuramente subito una svolta proprio il 31 dicembre - ha sostenuto il dirigente del Commissariato di Cornigliano, Carlo Ferrari -. Avevamo già da tempo iniziato a investigare su questa lunga catena di furti verificatesi nel ponente cittadino. Sulla base di un filmato registrato in una farmacia di Pontedecimo siamo riusciti a individuare uno dei due malviventi. L'episodio conclusivo, quello del 31 dicembre in via Poli a Bolzaneto ha permesso di accelerare e chiudere l'indagine». L'episodio a cui fa riferimento il dirigente è la rapina nella farmacia Molina avvenuta alle 16.20. I rapinatori sono stati riconosciuti dall'agente Paolo Risso che li ha visti uscire dalla farmacia. Il poliziotto dopo aver intimato l'alt si è visto puntare un'arma addosso. I giovani malviventi sono riusciti comunque a scappare a piedi. Sono stati però seguiti passo dopo passo e l'indomani davanti il portone della loro abitazione in via Cechov a Begato si sono ritrovati gli agenti della polizia. Nell'appartamento c'erano diversi coltelli e una arma da fuoco che si è scoperta poi essere finta. «I membri della banda erano già noti alle forze dell'ordine per diversi reati, quello che sconvolge è invece la loro giovane età» hanno concluso gli agenti coinvolti nell'operazione.