Rapine in villa Una famiglia sotto sequestro

Pur confermando l’accaduto, i carabinieri della compagnia di Legnano hanno mantenuto il massimo riserbo sui particolari e sull'entità del bottino. Così si è saputo solo ieri che, martedì sera, in un paesino vicino a Legnano - e per la seconda volta in otto mesi - una facoltosa famiglia è rimasta vittima di una banda di rapinatori. Si tratta di noti imprenditori della zona, i Pisani, titolari di un’importante azienda di import-export di carni macellate. Tutti con il volto coperto da passamontagna cinque balordi hanno assaltato quindi ancora una volta la residenza della famiglia, cioè la lussuosa villa in via Magenta a Magnago, mentre i padroni di casa e i figli stavano cenando. Martedì il commando di rapinatori ha sequestrato tutti i cinque membri della famiglia. Minacciando con un coltello uno dei figli, i rapinatori lo hanno costretto a condurli all’interno di un’altra lussuosa abitazione, che gli imprenditori possiedono poco distante da quella che è la loro abitazione. Entrati quindi in quest’altra villa, i balordi si sono impossessati di altri oggetti di valore. Il particolare insolito è che tutti i banditi introdottisi l’altra sera nella villa non avevano armi. Per terrorizzare le loro vittime hanno usato degli utensili da cucina presi proprio lì, sul posto. Nel febbraio scorso, invece, la rapina si era conclusa con il ferimento di un membro della famiglia, Marco Pisani, raggiunto da un colpo di pistola sparato da un bandito poi dileguatosi.