Rapiti in Nigeria, il Mend alza il tiro: "Non intendiamo liberarli presto"

"Non intendiamo liberarli presto": questa la posizione del Mend, il Movimento per
l'emancipazione del Delta del Niger, sul rapimento dei due tecnici dell'Agip, Francesco Arena e
Cosma Russo

Abuja - "Non intendiamo liberarli presto": questa la posizione del Mend, il Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger, sul rapimento dei due tecnici dell'Agip, Francesco Arena e Cosma Russo. "Credo che saranno trattenuti ancora per qualche tempo", ha precisato in una email inviata all'Ansa il portavoce del Mend, Jomo Gbomo, riferendosi ai due ostaggi che sono nelle mani dei ribelli nigeriani dallo scorso 7 dicembre. Intanto vanno avanti le trattative per liberare gli ostaggi con i guerriglieri che a quanto pare continuano ad alzare il prezzo. "Proseguiamo l'attività negoziale" rivelano fonti della Farnesina, che aggiungono: "Prendiamo atto del segnale inviato ieri dal Mend".

Annamaria Carella - moglie di Cosma Russo - è da stamani a Viggiano (Potenza), davanti al centro oli dell'Eni, per partecipare ad iniziative per chiedere la liberazione dei due ostaggi italiani. Il sit-in, promosso dal Comitato per lo sviluppo delle aree interne, proseguirà fino a sabato prossimo: mercoledì è prevista una fiaccolata. Subito dopo l'inizio della manifestazione, Carella e i dirigenti del comitato hanno incontrato due dirigenti del centro oli - dove confluisce il petrolio estratto in Val d'Agri - ai quali hanno ribadito la richiesta di "aumentare l'impegno di tutti per giungere alla liberazione di Russo e Arena".