Rapiti tremila cani per farli combattere

Sono sempre a caccia di «carne fresca» da buttare in pasto sul ring ai pitbull dei combattimenti clandestini. Per questo i rom rapiscono i cani di grossa taglia, i dobermann e i rottweiler al parco.
Non accade chissà dove, ma nei luoghi più frequentati di Milano: parco Sempione, parco Ravizza, parco Lambro. I padroni rom tendono l’esca sguinzagliando una femmina in calore e mentre i due animali sono intenti a studiarsi, ecco che scatta l’operazione sequestro.
In un anno nella provincia di Milano sono stati denunciati tremila rapimenti. I cani più tagliati per la lotta vengono addestrati per combattere, per diventare aggressivi, gli altri vengono usati per gli allenamenti. Tutti, in un modo o nell’altro, vanno incontro a morte sicura: o nei capannoni dei combattimenti, o nei campi rom durante «le prove».