Rapporto Airp La gomma ricostruita fa risparmiare

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio sulla mobilità sostenibile Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici), nel nostro Paese, annualmente, secondo le ultime stime, senza gomme ricostruite si consumerebbero 45.264 tonnellate di materie prime e 158 milioni di litri di petrolio in più, mentre la spesa per gli utilizzatori finali crescerebbe di 291 milioni di euro. La quantità di pneumatici da smaltire aumenterebbe invece di 44.591 tonnellate. Le gomme ricostruite, dice l’Airp, fanno parte della nostra vita quotidiana anche se facciamo fatica ad accorgercene. Infatti esse sono usate, ad esempio, da quasi tutte le compagnie aeree del mondo. In Europa il 37,4% dei veicoli per trasporto pesante usa pneumatici di ricambio ricostruiti e negli Stati Uniti questa percentuale supera addirittura il 50 per cento. Negli Stati Uniti, poi, anche gli autobus scolastici e gli altri veicoli municipali usano «ricostruiti»; gli enti militari usano pneumatici ricostruiti per le loro autovetture, per i mezzi pesanti e per gli aerei; le flotte di taxi, i camion da corsa e gli automezzi industriali, i camion dei pompieri, gli altri mezzi d’emergenza e anche i mezzi agricoli utilizzano «ricostruiti».