Il rapporto Bambini a rischio povertà

Numeri da brivido. Un minore su 4 a Roma e Provincia è a rischio povertà. Ciò significa che circa 230mila bambini - di cui 200mila italiani e 30mila stranieri - vivono in una condizione di disagio e di questi il 10 per cento si trova a doversi confrontare con gravissime difficoltà. Se si aggiunge che i minori non accompagnati, in tutto il Lazio sono stimati in un numero pari a mille e che tra i 50mila bebè che ogni anno nella nostra regione vengono al mondo ve ne sono ben 5mila a rischio malnutrizione o denutrizione, è facile concludere che quella della crescita dei più piccoli è una vera emergenza.
Il primo Rapporto su Povertà e minori a Roma, elaborato congiuntamente da Università La Sapienza, Istat, Caritas e Salvamamme, tutto fa tranne che infondere fiducia. Ma a dare un segnale di speranza ci ha pensato l’associazione «Salvamamme», che insieme al Gruppo Mercurio, in collaborazione con il Comune e la Croce Rossa, hanno presentato ieri, insieme ai dati sulla povertà, il progetto «Diritto di Poppata e di Pappa». Al classico periodo di allattamento, su cui le associazioni sono impegnate da un anno e mezzo, arrivando a raccogliere più di centomila euro per l’acquisto di latte in polvere per tutte le mamme che non possono allattare al seno, si è ora aggiunto il diritto alla «pappa» che coinvolge la fase dello svezzamento. Per sostenere l’iniziativa basta donare alla cassa 1 euro in più alla propria spesa nel circuito dei supermercati Sidis e Ser Franco fino al 31 dicembre 2009 e il ricavato servirà per l’acquisto di latte artificiale e alimenti per lo svezzamento dei bimbi di mamme in difficoltà. Chi vuole diventare donatore speciale può iscriversi al Club Salvamamme e adottare simbolicamente una delle donne in grave disagio.