Rapporto dei servizi aveva dato l’allarme

Roma. Che la situazione in Afghanistan stesse peggiorando, dal punto di vista della sicurezza, era indicato in un rapporto dell’intelligence italiana di poche settimane fa. I servizi mettevano in guardia proprio da attacchi suicidi alle ambasciate e da attentati con Ied (ordigni esplosivi improvvisati). Il rapporto parlava di «possibile intensificazione dell’attività terroristica nei confronti di personale ed interessi della Coalizione internazionale e di Isaf, con conseguente maggiore esposizione anche del contingente italiano». A Kabul, rilevavano i servizi, continuano ad arrivare rapporti di minaccia contro obiettivi Isaf, con particolare riferimento ad attacchi suicidi. La minaccia di attentati suicidi contro ambasciate straniere, rappresentanze estere, check point ed istituzioni governative era valutata nel rapporto come «significativa».