Il Rapporto sull'Economia globale: Italia più stabile della Francia

Il nostro Paese si trova in questi giorni al centro della crisi per il convergere di questioni politiche: ma rispetto a Paesi come la Francia, «siamo un gigante malato ma stabile». Così il professor Mario Deaglio, che ha presentato il suo XVI Rapporto sull'Economia globale e l'Italia, traccia la radiografia di un Paese che soffre la crisi ma non è certo la causa. Certo, l'Italia risente in particolare di vari fattori: la debolezza sul commercio estero, la caduta non recuperata su costruzioni e investimenti e l'eccesso «di magazzino: un classico di ripresa mancata». Monti può tentare di superare questa situazione «tagliando un pò di più per poi rimettere il di più in circolo nelle vene dell'economia», afferma Deaglio. Ma «ha ragione Tremonti- sostiene ancora l'economista - a dire che i fondamentali dell'Italia sono sani», perchè «il deficit primario è vicino allo zero, le famiglie hanno un fortissimo risparmio netto e il 40% del debito è in mani italiane». Non bisogna poi dimenticare, ha concluso Deaglio, che «siamo il quarto possessore di riserve auree» e che potremmo ricavarne «3-4 miliardi» in caso di necessità.