RAPTUS DURANTE L’OMELIA L’uomo era insieme con la madre e non ha mai perso i sensi. Inutile l’intervento chirurgico: resterà cieco

La vita di Valentina Pesarin, studentessa di vent’anni di La Spezia, finisce all’alba di ieri mattina lungo l’autostrada della Cisa contro una Golf che arriva contromano e si schianta frontalmente con la sua Fiesta. È l’una di notte, quando sulla A15, tra il casello di Aulla e l’innesto della A12, A.C., 41 anni, marocchino con permesso di soggiorno, viaggia verso Parma. È ubriaco, come rivelerà l’etilometro, ci sono dei lavori in corso all’altezza di Albiano Magra, c’è un tratto a doppio senso di marcia su carreggiata unica. Il nordafricano imbocca la direzione sbagliata e travolge la Fiesta. L’impatto è violento, la studentessa muore sul colpo, il 25enne accanto a lei esce con qualche escoriazione. L’investitore riporta una frattura alla caviglia. Per lui scatta l’arresto per omicidio colposo aggravato.