Raptus omicida Ammazza il padre a coltellate e ferisce la madre

È uscito di prima mattina per comperare le sigarette e, tornato a casa, ha afferrato un coltello da caccia e ha colpito più volte il padre Luigi, uccidendolo, e poi la madre Franca, riducendola in fin di vita. Un raptus, un momento di follia, ha colto Yari Vigorelli, 25 anni e in un attimo l’appartamento di piazza Manni, a Ghevio (una frazione di Meina, sul Lago Maggiore) si è trasformato in un mattatoio. Yari era un ragazzo chiuso, che parlava poco, ma non aveva mai dato segni di squilibrio.