Ras, Allianz cede alla speculazione

A Francoforte il titolo guadagna il 2,7%. Bene a Piazza Affari la compagnia milanese

da Milano

Il colosso Allianz si piega alla speculazione. Il gruppo assicurativo tedesco ha deciso di rivedere al rialzo il prezzo dell’offerta sulle azioni Ras risparmio, portandolo a 55 euro rispetto ai 26,5 annunciati. Nei giorni scorsi Allianz aveva acquistato in operazioni fuori mercato e con alcuni contratti derivati il 40,3% dei titoli di risparmio. Il prezzo massimo pagato era stato proprio di 55 euro e ad esso, seguendo le disposizioni in materia di Opa, Allianz ha adeguato quello della sua offerta.
Subito dopo il lancio dell’Opa (che sia per i titoli ordinari sia per quelli di risparmio prevedeva un premio di circa il 15% rispetto al valore di mercato) le azioni di risparmio erano state oggetto di una forte corrente di acquisti speculativi. Le quotazioni erano arrivate a un massimo di 62,69 euro. La scommessa degli acquirenti era che Allianz non riuscisse ad acquisire i titoli necessari per evitare il rischio di una impugnazione dell’Opa da parte degli azionisti della categoria (basta il 20% delle azioni) e che proprio per questo rendesse più attraente l’offerta.
All’apparenza è proprio quello che è successo. Suscitando non poche critiche da parte degli analisti. C’è chi ha ricordato per esempio che il testo unico della finanza consente agli azionisti di risparmio di impugnare le Opa ma solo in presenza di un pregiudizio per i loro diritti. In questo caso invece il trattamento offerto ai diversi tipi di azionisti era assolutamente identico. Con ogni probabilità il numero uno tedesco Michael Diekmann ha preferito evitare ogni rischio, anche per l’esiguità dell’esborso richiesto: il rialzo dell’offerta costerà ad Allianz 38 milioni su una capitalizzazione complessiva dei titoli di risparmio di circa una settantina e un valore complessivo dell’Opa pari a 5,7 miliardi. A Piazza Affari le risparmio, riammesse in mattinata alle negoziazioni dopo la sospensione di martedì, dopo un massimo a 58 euro hanno chiuso con un rialzo del 10,45% a quota 55,40.
Positivo anche l’andamento di Allianz a Francoforte (+2,7%) grazie a report positivo di Deutsche Bank e alle voci su uno spezzatino di Dresdner Bank, la cui divisione corporate verrebbe fusa con l’investment bank del gruppo Dresdner Kleinwort.