Ras-Allianz, ok dagli azionisti alla fusione

Gli azionisti ordinari e di risparmio di Ras hanno approvato con larga maggioranza la fusione per incorporazione nella casa madre Allianz, che dovrebbe essere ufficializzata entro settembre. Allora il titolo Ras sarà ritirato dal listino di Piazza Affari, dopo 34 anni di onorato servizio, per lasciare il posto, probabilmente, alle azioni Allianz. «È un grande giorno per noi. Si tratta di una pietra miliare per Allianz. Cresceremo molto forte insieme», ha commentato soddisfatto il numero uno di Allianz, Michael Dieckmann. Ma tra i piccoli azionisti serpeggia il disappunto per il doppio trattamento fiscale che graverà sui prossimi dividendi Allianz. Spetterà ora all'assemblea dei soci tedeschi, convocati a Düsseldorf l’8 febbraio, mettere il sigillo alla nascita della prima «società europea». L'operazione, che prevede un concambio di 3 azioni Allianz ogni 19 titoli Ras, verrà a quel punto consegnata alle complesse trattative sul governo societario che dovranno riformulare il consiglio di sorveglianza, con la nomina di metà dei consiglieri in rappresentanza dei lavoratori. E non è del tutto escluso il ritorno a Piazza Affari della nuova società. «Se sarà possibile, tecnicamente fattibile, sarebbe bello che una società europea fosse quotata in Italia», ha detto Enrico Tommaso Cucchiani, membro del board di Allianz e da ieri anche di quello di Ras nonché numero uno del Lloyd , mentre è escluso, per ora, un coinvolgimento del Lloyd nel riassetto. Intanto, Ras ha annunciato che i premi lordi consolidati nel 2005 hanno raggiunto i 16.392 milioni.