Ras-Allianz Palazzi in vendita Gli inquilini: «Prezzi troppo alti»

L’ultima lettera in cui si comunicava agli inquilini il termine per procedere all’acquisto dell’appartamento è arrivata sabato scorso. Scadenza 30 maggio 2009, data in cui 1500 famiglie devono decidere se comprare oppure lasciare le loro abitazioni. Stiamo parlando della decisione di Ras Allianz di mettere in vendita 500 alloggi, 340 su Milano e 160 su Corsico. «Chi vive in questi stabili, sono dipendenti della Ras e non - spiega Stefano Chiappelli, segretario generale del Sunia -. Ma i prezzi sono alti per entrambi e non sono congrui allo stato di manutenzione degli edifici». A nulla sono serviti i tentativi da parte dei sindacati di avviare una trattativa per affrontare il tema delle vendite. «Il 3 maggio la società ci ha comunicato di non poter aderire alla nostra richiesta di un incontro anche con il comitato degli inquilini - continua Chiappelli -». Come a dire: chi compra bene e chi no, verrà sfrattato. Un problema non indifferente, si tratta di famiglie di ceto medio, troppo ricchi per ricevere un alloggio popolare e troppo poveri per permettersi una casa a Milano. «Abbiamo avvertito il sindaco di Corsico che si è mostrato disponibile. La Moratti invece non ci ha ancora risposto. Chiediamo un suo intervento perché si riapra la trattativa», aggiunge il segretario del Sunia che insieme alle altre sigle ha organizzato un presidio per stamattina davanti alla sede di Allianz. «Speriamo che non ci sia una speculazione. Il rischio è che tra qualche settimana, ci sia un’altra società con un capitale di due euro che compra l’immobile».