Ras in rialzo di oltre il 3%

Con un modesto risultato positivo dello 0,6% Piazza Affari ha concluso una settimana interlocutoria, che ha visto riemergere l’interesse sui titoli bancari, mentre quelli dell’energia hanno seguito le vicende dei prezzi del greggio. Alcune singole performance riguardano società che hanno realizzato significativi risultati, evidenziati nel corso delle ultime assemblee. L’attività si è mantenuta costante e di poco superiore ai 4 miliardi di euro. Banche popolari nuovamente alla ribalta, con Bpi e Bpm in crescita di oltre l’1%; hanno fatto meglio Intesa e Mediolanum (più 2%), mentre le smentite ai rumors su un merger con Capitalia hanno fatto nuovamente crescere Banca Intesa (più 2,1%). Assicurativi in fermento, con balzo di Ras (più 3,3%) in vista della fusione con Allianz. Nelle costruzioni Impregilo e Astaldi crescono di oltre il 3% alle ipotesi della formazione di un unico gruppo. Si impenna Snai, che guadagna un altro 10,7%, mentre soffre Juventus, in calo del 4,9% quale reazione alle vicende di questi giorni. Tra le utilities scende Acsm (meno 2,5%) dopo l’accordo con l’Aem milanese. A una settimana dalla chiusura dell’Ipo sarebbe già sottoscritto una volta e mezza lo stock di azioni Saras offerto al mercato.