«Rasenta il ridicolo scegliere tra quei due»

«Che Dio accolga coloro che vogliono perdere». Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari sceglie il quotidiano online «Affaritaliani.it» per commentare la decisione dell’assemblea nazionale del Partito democratico di non andare subito alle primarie ma di eleggere un nuovo segretario. «Era la soluzione più scontata e anche la peggiore. Almeno le primarie - spiega Cacciari - avrebbero creato un po’ di movimento anche se non sarebbero andate assolutamente bene. L’unica soluzione era il congresso. Ma così hanno deciso... pace all’anima loro». Nell’augurarsi che il partito non sia a rischio estinzione, Cacciari sottolinea che il Pd «è l’unico progetto che aveva in sé una capacità innovativa, però è chiaro ed evidente che continuano a sbagliare. Continuano a commettere errori». Poi l’affondo finale: «Certo che un partito chiamato a decidere il leader tra Franceschini e Parisi resenta il ridicolo».