Rasmussen cade e si sloga la spalla

Altri problemi dalla Turchia per Anders Fogh Rasmussen, segretario generale designato della Nato. Rasmussen, che sabato è stato nominato successore di Jaap de Hoop Scheffer (il cui incarico scade a luglio) è a Istanbul per partecipare al summit dell’Alleanza delle civiltà. Nella notte è caduto dalle scale del suo albergo e si è lussato una spalla. Subito condotto all’ospedale, ne è uscito solo dopo diverse ore. Proprio la Turchia aveva minacciato di non dare il suo consenso alla nomina di Rasmussen, a causa della vicenda delle vignette satiriche su Maometto pubblicate nel suo Paese e della presenza in Danimarca dell’emittente satellitare Roj-Tv, accusata da Ankara di essere il megafono degli indipendentisti curdi del Pkk. Nel suo intervento davanti ai partecipanti al secondo Forum dell’Alleanza delle Civiltà, Rasmussen, che ha parlato con il braccio appeso al collo per l’incidente, ha detto che sarà particolarmente attento alle sensibilità religiose e culturali ma ha anche ribadito che «tutte le forme di censura sono nemiche del dialogo e della comprensione reciproca». Non solo: «La libertà d’espressione è una precondizione per un dialogo aperto e chiaro», ha aggiunto Rasmussen secondo il quale «ciascuno di noi deve poter far uso della propria libertà di espressione. È così che bloccheremo la strada all’odio e alle divisioni». Il nuovo segretario ha anche affermato il proprio rispetto per l’Islam: «Personalmente io non ritrarrei mai una figura religiosa, compreso il Profeta Maometto, in maniera tale da urtare la sensibilità di altre persone».