Rassegna stampa a senso unico a palazzo Valentini

Quando anche l’istituzione scende in campo in campagna elettorale lo fa con spirito di partigianeria, con il cuore che batte a sinistra. Ieri abbiamo parlato della vicenda dell’Autorità portuale di Civitavecchia. Oggi parliamo della Provincia di Roma. E della rassegna stampa, come sempre ampia e ricca di titoli, apparsa ieri sul sito internet di Palazzo Valentini. Il giorno prima, il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia, Alfredo Antoniozzi e il candidato alla vice-presidenza Francesco Lollobrigida avevano denunciato a stampa, tv, agenzie: «Il presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia fa campagna elettorale a favore di Zingaretti».
Nella stessa conferenza stampa, al comitato elettorale di piazza Campitelli, sono state mostrate le foto dei manifesti affissi a centinaia per le strade del comune di Nerola: «27 e 28 aprile, Sabina Granieri invita a votare Nicola Zingaretti presidente». Il sindaco di Nerola, Sabina Granieri appunto non ne sapeva niente: «Non mi sono mai sognata di autorizzare cose del genere, sono iscritta a Forza Italia da 10 anni». Ieri Il Giornale ha messo in grande evidenza la vicenda titolando: «Zingaretti, aiuti e arroganza». Libero, dal canto suo, della storia ci ha fatto l’apertura di cronaca: «Il Pd inciampa sui manifesti pro-Zinga».
Peccato che a leggere i titoli della rassegna stampa giornaliera curata dalla Provincia di Roma, l’indomani di tutto questo non c’è traccia. Sparita la denuncia di Antoniozzi. Completamente ignorata la notizia dei manifesti di Nerola. Viene il dubbio di essere tornati a Telekabul. In piena campagna elettorale, sulla rassegna stampa di Palazzo Valentini, spiccano i titoli: «Intervista a Nicola Zingaretti: idee e progresso per la Provincia», Tempo; «Intervista a Zingaretti: il modello Roma non è in crisi, va solo rilanciato», Riformista; «Appello di 40 intellettuali: votate Zingaretti», Corriere della Sera; «Bagno di folla per Zingaretti in tour elettorale a Colleferro», Cinque Giorni. Su Zingaretti niente altro: solo bagni di folla. Sui 59 titoli scelti della rassegna stampa, invece, assente Antoniozzi. Un caso, senza dubbio, però questo è. Come se il candidato del Pdl passasse le giornate senza far niente lascia intendere l’istituzione Provincia. Un’istituzione pubblica che dovrebbe garantire nell’ordine: pluralismo, democrazia, trasparenza.