«È una rassegna troppo patriottica»

È troppo «patriottica» la Mostra del Cinema di Venezia che si apre domani, perché accoglie troppe pellicole italiane, che comunque faranno molta fatica a conquistare il Leone d’Oro. Lo scrive Der Spiegel: «Ci sono 11 film italiani nelle sezioni principali, di cui 4 in concorso, su un totale di 21 in lizza». Per il settimanale la scelta «appare azzardata, visto che negli anni passati quasi tutti i film italiani hanno fatto fiasco a Venezia, né sono ricomparsi come film di culto». Il settimanale critica anche la scelta di dedicare una grande serata di gala ad Adriano Celentano, «il volto equino più famoso tra i cineasti italiani», e sottolinea che il suo film «non è veramente nuovo, poiché si tratta di Yuppi Du, uscito nel 1975».