È una rassegna unica, la più importante in tutto il mondo

Come tutti i mercati, anche quello delle moto viaggia a velocità differenti, con alcuni segmenti che reagiscono meglio di altri alla crisi, come quello che raggruppa le moto di grossa cilindrata. Ed è in questo clima che giovedì 10 ottobre apre al pubblico la 69ª edizione dell’Eicma al quartiere fieristico di Rho. Quello che gli appassionati chiamano semplicemente «il Salone di Milano» si è conquistato negli anni una solida reputazione a livello internazionale, arrivando a conquistare primati sempre più importanti.
Oggi è l’unico che si svolge con cadenza annuale, è quello che occupa la maggior superficie e raccoglie il più alto numero di espositori; e di recente è stato certificato dalla Us department of commerce per l’edizione 2012, un riconoscimento che ufficialmente classifica l’Eicma come la fiera più importante del settore.
Rappresenta un riferimento unico, un’occasione per fare il punto sulla situazione attuale e per capire in quali direzione puntare la rotta per il futuro, come testimoniano le parole di Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma, l’associazione di categoria (nella foto): «In questo particolare momento economico, questo Salone rappresenta la volontà unitaria di offrire soluzioni e alternative alla mobilità. L’enorme privilegio di essere un Paese che vanta una grande storia ci impone di essere protagonisti dal punto di vista dei servizi, dei prodotti, della tecnologia e dell’innovazione. Eicma è un Salone i cui effetti devono protrarsi nei mesi a venire». Dopo le due giornate dedicate alla stampa e agli operatori del settore, da giovedì a domenica Milano sarà quindi a tutti gli effetti la capitale mondiale delle due ruote a motore, una finestra aperta sulle numerose nuove proposte e sulle tendenze per la nuova stagione. Pur nella consapevolezza che a livello mondiale non esistono isole felici per il settore. gli organizzatori dell’Eicma sono più ottimisti rispetto al recente passato.
«Siamo molto soddisfatti per i traguardi raggiunti quest’anno - aggiunge Capelli - poiché i numeri raggiunti dalla 69ª edizione sono più che positivi, come le prospettive che si delineano per il futuro. Eicma descrive, a 360 gradi, tutto ciò che rappresenta l’universo della moto: dai grandi costruttori fino ai piccoli artigiani».