Ratatouille alla Disney Arriva il cuoco-topo

Mercoledì 17 debutta, sul grande schermo, Ratatouille, il nuovo lungometraggio firmato Disney/Pixar. Protagonista è Remy, un simpatico topo di fogna che ha una peculiarità non comune tra i roditori: è un cuoco eccezionale. Un giorno si ritrova nella cucina di un ristorante di lusso parigino dove stringe una particolare amicizia con lo sguattero. Alfredo Linguini. La creazione di una sublime zuppa lo trasformerà in uno chef raffinato anche se questo diventerà l’inizio per una serie di simpatiche disavventure che culmineranno con la creazione di una ratatouille dall’effetto quasi magico per il palato. Dopo il successo di 40 anni vergine, Judd Apatow firma l’atteso Molto incinta, pellicola che non rientra propriamente nei canoni della classica commedia americana. Una promettente giornalista finisce, dopo qualche birra di troppo, a letto con uno spiantato sconosciuto. Si ritrova incinta e in caccia del neo-papà. Il quale, eterno bambinone, vive in una sorta di comune hippie, ed è incapace di prendere decisioni e responsabilità. Ma, dopo un primo infruttuoso tentativo, i due pensano che, tutto sommato, valga la pena provare a cambiare registro di vita.
Quel treno per Yuma ti fa andare subito, con la memoria, al celebre western di Delmer Daves, qui riproposto in versione remake e affidato ai volti di Russell Crowe e Christian Bale. Il contadino Dan Evans assiste a una rapina commessa dal bandito Ben Wade (Crowe). Prima recalcitrante, viene convinto dalla moglie a denunciare il tutto allo sceriffo. Catturato, il bandito deve essere scortato al forte di Yuma, dove sarà processato e, con ogni probabilità, condannato a morte. Dan accetta l’offerta di 200 dollari come taglia e decide di scortarlo ma, durante il viaggio, dovrà affrontare la banda di Wade, decisa a liberarlo.
Tre anni dopo L’amore ritrovato, Carlo Mazzacurati torna alla regia firmando il nuovo La giusta distanza, pellicola che racconta le vicende di Giovanni. Lui, giovane aspirante giornalista, si ritrova a dover raccontare la storia di Hassan, un meccanico tunisino, che si invaghisce, ricambiato, di una giovane maestra. Gli eventi però precipitano e Hassan, finito in carcere, decide di suicidarsi.