Rato: «Il biglietto Usa? Può scendere ancora»

La crisi del mercato immobiliare in atto negli Stati Uniti probabilmente non farà scivolare l’economia americana in una condizione di recessione. Tuttavia, esiste la possibilità di un ulteriore calo del dollaro. L’euro, invece «è molto vicino a una situazione di equilibrio». È quanto ha detto ieri Rodrigo de Rato, direttore generale uscente del Fondo monetario internazionale, nel corso di una conferenza stampa che ha preceduto le riunioni annuali dell’Fmi e della Banca Mondiale. «È vero che abbiamo assistito al deprezzamento nel valore del dollaro, che è stato abbastanza notevole negli ultimi 2-3 anni - ha detto Rato - . Ma, se analizziamo l’equilibrio in un’ottica di medio termine, vediamo ancora spazio per una svalutazione». Il direttore uscente dell’istituto ha continuato sottolineando che l’aggiustamento dei cambi provocherà una riduzione nel deficit delle partite correnti degli Stati Uniti «significativa ma non sostanziale». Parlando dello stato di salute dell’economia americana, Rato ha detto che la congiuntura si trova in una fase di «rallentamento», ma che «una recessione è improbabile».