Carlo Ratti racconta il supermercato del futuro al convegno di Ipack-Ima

L'esperienza del curatore del Futture Food District di Expo e le nuove tecnologie intelligenti legate all'Internet of Things al centro dell'apertura del salone internazionale il 19 maggio: come la tecnologia rivoluzionerà il punto vendita e i processi produttivi

Carlo Ratti, noto architetto e ingegnere (curatore, tra l’altro, del Future Food District di Expo Milano 2015), sarà il key note speaker della conferenza che il 19 maggio alle 9,30 alla Sala Martini del Centro congressi di Fiera Milano (Rho) aprirà la ventitreesima edizione di Ipack-Ima, una delle più importanti manifestazioni internazionali per le tecnologie di processo e packaging.

Quest’anno Ipack-Ima si presenta con un format speciale, affiancata da nuove mostre verticali dedicate al prodotto fresco: carne (Meat Tech), latte e derivati (Dairytech), ortofrutta (Fruit Innovation). Più la fiera della stampa su packaging (Converflex) e la mostra della logistica (Intralogistica Italia). Un appuntamento di livello mondiale con 2000 espositori per un terzo esteri, che occuperanno 11 padiglioni del quartiere espositivo e rappresenteranno una filiera produttiva che nelle sue diverse articolazioni vale in Italia oltre 40 miliardi di euro.

La scelta di Carlo Ratti - direttore del Mit Senseable City Lab di Boston Stella Polare - quale testimonial è significatica. La tecnologia sta cambiando la nostra vita ad una velocità mai sperimentata prima nella storia dell’umanità. Nessun aspetto dell’esperienza quotidiana sfugge a questo fenomeno. E meno che mai ciò che ha direttamente a che fare con la nostra stessa sopravvivenza: il cibo, le modalità con cui viene prodotto, trattato, confezionato, distribuito, acquistato. Ipack-Ima e i cinque eventi che la affiancheranno saranno l’occasione per conoscere a che punto siamo e lanciare uno sguardo su un futuro che nessuno meglio di Ratti è in grado di delineare e che trova già alcune applicazioni concrete nel Supermercato del Futuro di Coop all'Esposizione Universale.

La tecnologia digitale - basata sull’Internet of the Things - rivoluzionerà il punto vendita e i processi produttivi a monte, per dare al consumatore un’esperienza di acquisto del tutto nuova, integrata da informazioni prima inaccessibili sull’origine del prodotto, la sua tracciabilità, le caratteristiche di sicurezza, qualità, durata, utilizzo. Tema dell’intervento di Ratti è appunto Future Food District: new technology and user interaction. Seguirà un dibattito a cui parteciperanno gli amministratori delegati di Henkel (Giacomo Archi) Bauli Group (Alessandro D’Este), Pastificio Felicetti (Riccardo Felicetti), L’Oréal (Cristina Scocchia); i presidenti di Coop Italia (Marco Pedroni) e Levoni (Nicola Levoni); il country manager Italia e Spagna di Zalando Giuseppe Tamola; il direttore generale di Conai Walter Facciotto. Chiuderà l’incontro il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti.