Ratzinger a Casalbertone visita la «sua» parrocchia

È la prima visita di Benedetto XVI a una parrocchia romana, ma è anche il ritorno di Joseph Ratzinger nella chiesa, santa Maria Consolatrice a Casalbertone, di cui per 16 anni fu cardinale titolare. C’è grande attesa nel quartiere per l’incontro con cui stamattina il Papa riprenderà la tradizione di Giovanni Paolo II, capace di visitare in 27 anni di pontificato oltre 300 parrocchie. L’arrivo del Pontefice è previsto per le 9, la messa per le 9,30. E la visita ha un particolare significato proprio per il legame di Benedetto XVI con la chiesa della periferia capitolina: nel 1977 l’allora arcivescovo Ratzinger venne creato cardinale da Paolo VI con il titolo presbiterale di Santa Maria Consolatrice a Casalbertone, titolo che mantenne fino al 1993.
Ratzinger conosce dunque bene la grande parrocchia, che ha frequentato a lungo, e ha mantenuto un forte rapporto con i fedeli anche dopo il ’93: lo scorso 17 aprile, infatti, avrebbe dovuto festeggiare a Casalbertone i 50 anni di sacerdozio di monsignor Enrico Pomili, parroco della chiesa, appuntamento poi rimandato per la morte di Wojtyla. Nella chiesa ieri fervevano i preparativi. «Abbiamo un motivo particolare per essere contenti e grati verso il Santo Padre - ha detto monsignor Pomili a Radio Vaticana - perché non è stato solo un cardinale di titolo, ma si è interessato e ha avuto sempre un ottimo rapporto con la nostra comunità parrocchiale. Tutte le volte che ha potuto è venuto a farci visita, ha presieduto celebrazioni, feste, cresime. Insomma, il suo rapporto con noi è stato molto semplice, cordiale e familiare. Questo rende la sua presenza in mezzo a noi grata e ci fa contenti, perché lo consideriamo un segno di attenzione». Il Papa oggi verrà accolto dal cardinale vicario Camillo Ruini, dal vice gerente Lugi Moretti, dall’attuale cardinale del titolo Ricardo Maria Carles Gardò, dal cardinale Giovanni Canestri, parroco emerito della comunità di Casalbertone, dall’arcivescovo Ennio Appignanesi, anche lui ex parroco della chiesa, e da monsignor Massimo Giustetti, già vice parroco a Casalbertone. Santa Maria Consolatrice fu già visitata nel 1964 da Paolo VI e nel ’95 da Giovanni Paolo II, per il cinquantenario della fondazione, in una cerimonia alla quale era presente anche Ratzinger.