Rave finisce in tragedia: muore un trentenne Un'altra ragazza in coma

Un rave non autorizzato finito in tragedia. Fabrizio Turrino, 30 anni, è morto ieri sera a Rovegno, comune genovese. Una ragazza di 25 anni finita in coma forse per abuso di alcol e droga

Rovegno - Tre persone sono state arrestate e cinque denunciate dai carabinieri di Piacenza, in seguito alle indagini sui tragici fatti di Rovegno, piccolo comune dell’entroterra genovese, dove ieri durante un rave party non autorizzato con circa duemila persone un giovane di 30 anni, Fabrizio Turrino è morto e una ragazza di 25 anni è finita in coma probabilmente a causa dell’uso di alcol e droga. I carabinieri di Piacenza hanno messo in atto una serie di servizi impiegando 30 uomini ed hanno operato tre arresti. Cinque persone sono state denunciate, altre 63 segnalate per reati di droga. Sono stati sequestrati 25 grammi di cocaina, un grammo di eroina, 4 di anfetamine, 4 flaconi di metadone, 70 grammi di hashish, 100 dosi di chetamina, 50 grammi di marijuana. Tre persone sono state denunciate per porto di oggetti atti a offendere. Le persone finite nel mirino dei carabinieri di Piacenza in relazione al rave party di Rovegno provenivano da Lombardia, Veneto, Friuli e, in minima parte, da Toscana ed Emilia Romagna.

Aperta un'inchiesta È stata aperta un’inchiesta sulla morte di Fabrizio Turrino, il tipografo romano di 28 anni morto ieri sera al rave party di Rovegno, nell’entroterra genovese. Il pm Massimo Terrile ha disposto l’autopsia per conoscere le cause del decesso, forse un mix di alcol e droga. Il giovane era arrivato a Rovegno sabato notte con tre ragazze, che ieri sera lo hanno trovato privo di sensi in un bosco. Inutili i tentativi di soccorrerlo. Erano in parte diretti e in parte provenienti dal rave party di Rovegno, in provincia di Genova, i giovani fermati nel fine settimana, a Piacenza, dai carabinieri.