Rave party a Forte Sperone: scoppia la rivolta

Musica elettronica a tutto volume dalle sei di sera alle 7 o quasi del mattino. Una notte intera di rock duro con bassi, tamburi, suoni digitali, inframmezzati da campionamenti di interrogatori dell’Fbi. O, ancora, new-wave con un tocco di house music, techno e via discorrendo. In tre parole: notti in bianco. Chi abita nei dintorni di Forte Sperone, anche piuttosto lontano, volente o nolente è costretto a partecipare (anche tentando invano di dormire), al festival che è in corso da due sabati e si concluderà sabato prossimo. Infatti, già dal primo appuntamento di sabato 7 giugno la gente è rimasta sveglia fino alle 8 del mattino, tempestando i centralini dei vigili urbani e dei carabinieri di telefonate per chiedere spiegazioni. «È insopportabile quanto sta accedendo a Forte Sperone, che dovrebbe essere un’area tutelata sotto il profilo ambientale (...)