Ravel, Liszt e Bartok al «Chiaro di luna»

È giunto alla seconda settimana il festival «Pianoforte al Chiaro di Luna» organizzato dall'Accademia Filarmonica Romana, nel giardino di via Flaminia. Come è ormai tradizione le porte della Sala Casella, immersa nel verde del parco ai piedi di Villa Borghese, resteranno aperte e il pubblico sarà libero di ascoltare la musica rimanendo seduto in Sala o accomodandosi nel fresco del Giardino. Protagonista questa sera (ore 21.15) sarà il giovane pianista Giuseppe Albanese, diplomato al Conservatorio di Pesaro e in seguito anche all’Accademia di Imola sotto la guida di Franco Scala e Piero Rattalino. Nel ’97 ha vinto il Premio Venezia, la cui giuria era presieduta da Roman Vlad. Al concorso «Busoi» di Bolzano ha vinto il premio speciale per l’esecuzione della musica contemporanea. Alla Filarmonica presenta musiche di Schumann, Liszt, Debussy («Tre preludi») Ravel («Alborada del gracioso») e la «Musica della notte» di Bela Bartok.

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